Sull'impianto di Tortora è inaccettabile il silenzio della Regione Calabria


Oliverio la smetta di fare il gioco dello struzzo sull’impianto di Tortora (CS) e corra ai ripari ascoltando la Regione Basilicata. Già ad aprile 2016 scrissi ad Oliverio riguardo l’assenza dei requisiti di legge sull’impianto di Tortora, che sorge in prossimità di numerosi Siti d’Interesse Comunitario (Sic) e che rischia di minare pericolosamente l’ambiente di una zona che andrebbe salvaguardata.
L’assenza della Valutazione d’incidenza ambientale, rende nulli tutti gli atti emessi dalla Regione Calabria (Via ed Aia) e quindi inutilizzabile l’impianto, che invece sta funzionando. Oliverio ed il dipartimento ambiente della Regione Calabria, però, hanno fatto orecchie da mercante anche nei confronti del Ministero dell’ambiente che, a seguito delle richieste di Italia Nostra e di una mia interrogazione parlamentare, ribadì alla Regione la necessità della Valutazione d’incidenza.
La speranza è che la risposta del dipartimento ambiente non tardi ad arrivare. Se così non fosse, sarebbe opportuno un intervento immediato da parte delle autorità compenti e della Procura di Paola, già sollecitata dalla Regione Basilicata e dal Sindaco di Tortora.


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