Ispezione al Centro Servizi "fantasma" di Squillace (Cz)


Nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre ho visitato insieme agli attivisti e ceramisti di Squillace (Cz) un'enorme struttura di circa 8.000mq che con l'impiego di fondi europei la vecchia politica aveva promesso di dedicare alle microimprese e agli artigiani del posto. Dopo la solita magniloquenza di inaugurazioni e tagli di nastro, lì lo stato di desolazione è sotto gli occhi di tutti. Nei prossimi giorni farò un accesso agli atti sia in Comune che in Regione, per capire quanti milioni di euro sono andati in fumo a discapito degli artigiani, dei ceramisti, dell'arte squillacese e di chi sperava in un futuro migliore sul piano economico e sociale. Cercheremo di approfondire tutti gli aspetti relativi alla struttura, anche dal punto di vista della sicurezza, poiché l'immobile potrebbe trovarsi in zona a rischio idrogeologico. L'obiettivo è quello di riconsegnare il bene alla comunità di Squillace e a tutti i calabresi. Non sarà affatto facile. Con la partecipazione attiva dei cittadini, abbiamo il dovere di cancellare decenni di immobilismo politico e il compito di cambiare la storia locale e le sorti del territorio.

ORA TOCCA A NOI!