✋ No ai rifiuti nel distretto agroalimentare di qualità 🍊


Sulla procedura per il rilascio dell'Aia per realizzare una piattaforma di Ecologia Sud Servizi al fine di trattare e smaltire montagne di rifiuti a Castrovillari (CS), nel cuore del Distretto Agroalimentare di qualità di Sibari, il silenzio del governatore Oliverio è lo specchio della sua coscienza politica. Zeppa di contraddizioni talmente evidenti che egli stesso non se ne cura, credendo di poter ingannare i calabresi a oltranza.
Oliverio continua a gestire i rifiuti con ordinanze abusive, come su nostra iniziativa ha chiarito il Ministero dell'Ambiente. Intanto gli impianti di trattamento pubblici sono fermi e i privati lucrano ogni giorno. Nel contempo, il presidente della Regione Calabria si nasconde dietro la burocrazia e lascia che vadano avanti i permessi amministrativi per questa opera folle, che, se autorizzata dagli uffici, distruggerà il Distretto agroalimentare di qualità di Sibari, sorto in seguito a una legge regionale nata dal basso e non certo dalla vecchia politica delle poltrone, di cui il governatore è oggi l'emblema.
Ancora una volta Oliverio, già assessore regionale all'Agricoltura, dimostra la sua mutazione genetica: da comunista ad affarista politico che ha sepolto il bene comune, la salvaguardia dell'ambiente e lo sviluppo del territorio con le risorse più preziose della Calabria, che sono i prodotti della terra e la natura.
Ostacoleremo questo progetto in ogni modo riportando il caso in parlamento e segnalandone le gravi anomalie al nuovo del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, e all'omologo per l'Agricoltura, Gian Marco Centinaio.

LEGGI ANCHE:

- NO ai rifiuti SI al distretto agroalimentare