Violenza sulle donne: da oggi lo Stato ti difende!


Poche ore fa, è stato approvato dal Governo il disegno di legge c.d. “codice Rosso”, che modifica il codice di procedura penale in materia di violenza domestica e di genere.
Il progetto introduce un sistema di prevenzione chiamato “Codice Rosso”, proprio come quello esistente nei “pronto soccorso”, in modo che le denunce per reati di maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate, avvenute all’interno delle mura domestiche vengano trattate con la massima urgenza e da personale qualificato.
Con la nuova legge ci saranno procedimenti penali più snelli, senza fasi di stallo, che talvolta possono rivelarsi fatali per chi subisce le violenze.
Questi i punti salienti:
- l’obbligo della polizia giudiziaria che riceve le denunce a comunicarle immediatamente al PM, senza poter fare una valutazione sull’urgenza;
- i magistrati dovranno ascoltare la vittima nei tre giorni successivi;
- nel caso di delega delle indagini alla Polizia giudiziaria, quest’ultima dovrà darne la massima priorità, trasmettendo immediatamente la documentazione delle attività svolte al PM;
- per le forze di polizia che trattano questo tipo di procedimenti si introduce un obbligo di formazione, in modo che siano specializzate nella prevenzione e nella repressione e che abbiano una preparazione specifica all’interlocuzione con le vittime.