La Corte dei conti ha approvato il Gateway ferroviario del porto di Gioia Tauro



A pochi giorni dal nuovo record stabilito dal Porto di Gioia Tauro, cioè la movimentazione di 8.514 teus (misura standard di lunghezza nel trasporto dei container) di merce in 24 ore, che ne fa il primo porto italiano e tra i primi in Europa, arriva un'ulteriore buona notizia: la Corte dei conti ha approvato il Gateway ferroviario, che consentirà di trasbordare su ferro tutte le merci, tramite treni da 750 metri, anche con fondi del Pnrr che permetteranno di dirottarle sul versante Adriatico.

Ciò dimostra l'attenzione del MoVimento 5 Stelle alle infrastrutture del Sud, prima costretto ad anni di carenze, e premia gli sforzi del collega Giuseppe Auddino, che si è speso, grazie anche al rapporto con l'allora ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e con il presidente dell'Autorità portuale di Gioia Tauro, Agostinelli, per modernizzare e completare quest'opera pubblica, strategica per la nostra regione e per tutto il Meridione.

Auddino ha inoltre ottenuto un finanziamento da 6milioni di euro, destinato a crescere se la Regione interverrà per quanto di sua competenza, per riqualificare il retroporto. Inoltre si è interessato della questione del raccordo ferroviario, che insiste su un terreno in parte proprietà del Corap, con un emendamento, già approvato, che prevede la cessione del terreno a Reti ferroviarie italiane.

Rfi potrà infine attingere ai fondi del Pnrr per adeguare una parte delle ferrovie calabresi agli standard europei, in modo che vi possano viaggiare convogli di lunghezza pari a 750 metri, eliminando così gli ultimi "colli di bottiglia" e consentendo al Porto di lavorare al massimo della sua efficienza.

Gioia Tauro, situato nel cuore del Mediterraneo, è destinato a diventare un attore di prim'ordine, in grado di competere alla pari coi grandi porti del nord Europa. Questo grazie anche all'impegno vivo e costante del MoVimento 5 Stelle.

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